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    Il Santissimo Crocifisso

  • Nel cuore del centro storico di Galtellì si trova la chiesa del Santissimo Crocifisso. Argenti, paramenti sacri e numerose statue lignee dal grande valore storico artistico sono ospitati al suo interno.

    L'edificio, in un primo tempo dedicato a Santa Maria 'e Turres antica patrona del borgo di Galtellì, venne ampliato intorno al 1500, in stile gotico-aragonese, in seguito all'arrivo di una preziosa statua lignea.  
    La particolarità e l'unicità di questo edificio di culto sono date proprio dal simulacro custodito al suo interno e che ha contrassegnato la storia e l'animo della comunità galtellinese sin dal suo arrivo, avvenuto alla fine del 1300.

    La tradizione popolare vuole che il Cristo sia stato trovato sulla spiaggia di Orosei da persone di Sarule e trasportato a Galtellì su un carro a buoi.
    In realtà il simulacro del Cristo arriva nel borgo perché Paolo De Roma, vescovo di Galtellì, riesce a salvarlo dal "saco de Roma" e lo porta con sé. Già durante il viaggio il Cristo manifesta segni particolari ma la singolarità di questa statua si rivelerà tra il 1612 e il 1629 quando sarà oggetto alcuni eventi miracolosi e a seguito dei quali il piccolo centro vedrà arrivare fedeli da tutta l'isola.

    La vicenda storica del Cristo di Galtellì e dei suoi miracoli è stata ricostruita grazie al volume " Infomacion del los milagros que ha obrado la imagen del S.XPTO de Galtellì 1612" in cui sono racchiusi gli atti del processo (scritti in catalano- aragonese) che riportano le testimonianze di coloro che hanno assistito ai prodigi; "... qualcosa come una perla bianca, la quale appena apparsa si è divisa in 3 parti che si sono trasformate in sangue vivo". Sotto gli occhi increduli di curati e fedeli il simulacro sudò sangue in diverse occasioni tra il 29 aprile e il 3 maggio del 1612.

    Per dare risalto a un avvenimento di grande valore religioso e storico nel 2012 si è celebrato il quarto centenario dal miracolo del Cristo di Galtellì. Appuntamenti di fede e cultura, organizzati dal Comitato "Los Milagros", si sono susseguiti nel corso dell'anno.

    Il Santissimo Crocifisso, patrono della comunità geltellinese viene celebrato il 3 maggio